G-06Guida tecnica

Modulo della dichiarazione di conformità (Allegato I): come compilarlo campo per campo

Di Giulio TrovatoAggiornata il 7 minuti di lettura

In breve

Il modulo ufficiale della dichiarazione di conformità (Allegato I del DM 37/08) spiegato sezione per sezione: dati dell’impresa, impianto, immobile, dichiarazione, allegati obbligatori, firme ed errori frequenti.

Il modulo della dichiarazione di conformità è l’Allegato I del DM 37/2008: un modello unico per tutti gli impianti, con campi fissi. Questa guida lo percorre sezione per sezione, indica cosa scrivere, quali allegati servono e quali errori fanno tornare indietro una pratica.

Quale modulo usare

  • Imprese installatrici: Allegato I, nella versione sostituita dal D.M. 19 maggio 2010 (G.U. n. 161 del 13 luglio 2010).
  • Imprese non installatrici con ufficio tecnico interno: Allegato II (art. 7, c. 4).
  • Impianti senza dichiarazione eseguiti prima del 27 marzo 2008: non questo modulo, ma la dichiarazione di rispondenza.

1. Dati dell’impresa

La prima parte identifica chi dichiara, l’impianto e l’immobile. Metà di questi campi non cambia mai da una pratica all’altra:

CampoCosa scrivereCambia a ogni pratica?
Dichiarazione n.Numero progressivo assegnato dall’impresaNo: lo assegna il software in sequenza
Il sottoscritto, titolare o legale rappresentanteChi dichiara per l’impresaProfilo ditta
Impresa (ragione sociale), settore, sede, telefono, P.IVADati anagrafici dell’impresaProfilo ditta
IscrizioneRegistro delle imprese della CCIAA o Albo provinciale delle imprese artigiane, con numeroProfilo ditta
Esecutrice dell’impianto (descrizione schematica)Che impianto è e cosa è stato fatto, in breveSi detta in cantiere
Inteso comeNuovo impianto, trasformazione, ampliamento, manutenzione straordinaria, altroUna scelta
Nota tecnicaGas: tipo di gas distribuito. Elettrico: potenza massima impegnabileDipende dalla tipologia
Commissionato daIl committenteSi detta in cantiere
LocaliComune, provincia, via e numero, scala, piano, internoSi detta in cantiere
Di proprietà diProprietario e suo indirizzo, se diverso dal committenteSi detta in cantiere
Edificio adibito a usoIndustriale, civile, commercio, altri usiUna scelta

2. Impianto e tipo di intervento

La “descrizione schematica” deve far capire l’opera a chi legge senza essere stato in cantiere: tipologia, ambienti interessati, componenti principali. Il tipo di intervento va barrato in modo coerente con i lavori: un rifacimento parziale è una trasformazione o un ampliamento, e la dichiarazione riguarda solo la parte rifatta (art. 7, c. 3).

3. Committente e immobile

Indirizzo completo dell’impianto con scala, piano e interno, proprietario se diverso dal committente e destinazione d’uso dell’edificio. Sono i dati che servono poi al distributore per l’allaccio e al Comune per il deposito.

4. La dichiarazione

Il dichiarante attesta sotto la propria responsabilità che l’impianto è realizzato a regola d’arte (art. 6), avendo in particolare:

  • rispettato il progetto redatto ai sensi dell’art. 5, indicando se l’ha redatto il responsabile tecnico o un professionista (con ordine o collegio);
  • seguito la norma tecnica applicabile: per esempio CEI 64-8 per l’elettrico, UNI 7129 o UNI 11528 per il gas;
  • installato componenti e materiali adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6);
  • controllato l’impianto ai fini di sicurezza e funzionalità con esito positivo, eseguendo le verifiche richieste dalle norme.

5. Allegati obbligatori e facoltativi

  1. progetto ai sensi degli artt. 5 e 7;
  2. relazione con le tipologie dei materiali utilizzati;
  3. schema dell’impianto realizzato;
  4. riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti;
  5. copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali;
  6. attestazione di conformità per impianti realizzati con materiali o sistemi non normalizzati, se ricorre il caso.

Tra gli allegati facoltativi rientrano per esempio rapporti di prova e certificati dei componenti. Quando si consegna la copia al distributore per un allaccio, gli allegati obbligatori non vanno inclusi (art. 8, c. 3).

6. Firme e avvertenze per il committente

Il modulo si chiude con data, timbro e firma del responsabile tecnico e del dichiarante, la clausola che declina la responsabilità per manomissioni o carenze di manutenzione da parte di terzi, e le avvertenze per il committente sulle sue responsabilità (art. 8), con la ricevuta firmata delle copie ricevute.

Errori frequenti

  • Iscrizione dell’impresa o numero REA scritti a mano e sbagliati.
  • Tipo di intervento non coerente con i lavori descritti.
  • Potenza massima impegnabile (elettrico) o tipo di gas (gas) non indicati.
  • Norma tecnica generica o mancante.
  • Progetto del professionista mancante nei casi dell’art. 5, comma 2.
  • Schema dell’impianto assente o non corrispondente all’impianto realizzato.
  • Firma del responsabile tecnico mancante.

PDF, Word o compilazione online

Un modulo PDF o Word compilabile va bene per una pratica ogni tanto, ma ogni volta si riscrivono gli stessi dati dell’impresa e lo schema va disegnato a parte. Un software che riproduce l’Allegato I salva i dati fissi, controlla i campi obbligatori e allega lo schema in automatico.

Compilazione online

DiCo Veloce compila l’Allegato I a voce dal telefono: profilo ditta salvato, 7 domande per pratica, norme suggerite per tipologia, schema con export DXF, firme sullo schermo e PDF finale. Le prime 3 pratiche sono gratuite.

FAQ · 05 voci

Domande frequenti

01Dove trovo il modulo ufficiale della dichiarazione di conformità?

Il modello ufficiale per le imprese installatrici è l’Allegato I del DM 37/2008, nella versione sostituita dal D.M. 19 maggio 2010 (Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 2010). Molte Camere di commercio e associazioni di categoria ne pubblicano versioni compilabili in PDF o Word; i software per la dichiarazione di conformità lo riproducono già impaginato.

02Il modulo della dichiarazione di conformità è uguale per tutti gli impianti?

Sì, l’Allegato I è unico per tutte le tipologie dell’art. 1 (elettrico, gas, termico, idrico, antenne, ascensori, antincendio). Cambiano le voci da compilare: per il gas va indicato il tipo di gas distribuito, per l’elettrico la potenza massima impegnabile, e la norma tecnica dipende dall’impianto.

03Quali sono gli allegati obbligatori della dichiarazione di conformità?

Il progetto ai sensi degli artt. 5 e 7, la relazione con le tipologie dei materiali utilizzati, lo schema dell’impianto realizzato, il riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali già esistenti, la copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali e, se necessaria, l’attestazione di conformità per materiali o sistemi non normalizzati.

04Si può compilare la dichiarazione di conformità online?

Sì, con un software o una web app che riproduca l’Allegato I: i dati dell’impresa restano salvati, quelli della pratica si inseriscono o si dettano, e alla fine si genera il PDF da firmare. Conta che il documento finale segua il modello ufficiale e porti le firme di dichiarante e responsabile tecnico.

05Le imprese non installatrici usano lo stesso modulo?

No. Le imprese non installatrici che hanno un ufficio tecnico interno per i propri impianti usano il modello dell’Allegato II del DM 37/08 (art. 7, comma 4).

Prossimo passo

Vuoi applicarlo alla tua azienda?

15 minuti per guardare il tuo caso concreto: cosa si può automatizzare, con quali strumenti e a che ordine di costo.