“Quanto costa un sito?” è la prima domanda che mi fanno, e la risposta onesta è: dipende da cosa deve fare. Un sito che serve solo a esserci costa poco. Un sito che deve portarti richieste di preventivo costa di più, perché dietro ci sono pagine scritte sulle ricerche dei tuoi clienti e qualcuno che misura cosa funziona. Qui trovi le fasce di prezzo che uso io, da cosa dipendono e come capire se un preventivo è sensato.
La risposta breve
| Tipo di sito | Prezzo | A cosa serve |
|---|---|---|
| Sito vetrina | da 300 € | Una pagina: chi sei, cosa fai, i lavori, i contatti. Per esserci e farsi chiamare. |
| Sito professionale | da 690 € | Fino a 6 pagine, una per servizio: il minimo per farsi trovare su Google per quello che fai. |
| Sito con SEO locale | da 1.290 € | Pagine per servizi e zone, scritte sulle ricerche reali dei clienti della tua area. |
| Prenotazioni o preventivo online | da 1.490 € | Il cliente prenota, paga o si calcola il preventivo da solo, anche fuori orario. |
Sono prezzi più bassi di qualche anno fa per un motivo preciso: oggi scrivo il codice con strumenti di sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale, e le ore risparmiate finiscono nel prezzo. Quello che non si accorcia è il lavoro che fa la differenza: capire cosa cercano i tuoi clienti e verificare che ogni modulo arrivi davvero a destinazione.
Da cosa dipende il prezzo
Il numero di pagine conta meno di quanto si pensi. Le voci che spostano davvero il preventivo sono quattro.
- Quante ricerche vuoi intercettare. Chi cerca “idraulico Treviglio” e chi cerca “sostituzione caldaia Caravaggio” vogliono pagine diverse. Ogni combinazione servizio × zona che vale la pena coprire è una pagina da scrivere bene.
- Chi scrive i testi. Se li porti tu, il prezzo scende. Se li scrivo io partendo dalle ricerche reali, sale, ma è la parte che porta i contatti.
- Le funzioni. Prenotazioni, pagamenti, un configuratore che calcola il preventivo: ognuna richiede collaudo, perché un errore qui costa un cliente.
- Da dove si parte. Rifare un sito esistente richiede di spostare contenuti e indirizzi senza perdere quello che Google ha già imparato a conoscere.
I costi che tornano ogni anno
Il prezzo del sito si paga una volta. Queste voci invece tornano, e un preventivo serio le scrive in chiaro.
- Dominio: in genere tra 10 e 20 € l’anno per un .it o un .com. Va intestato a te, non a chi ti fa il sito.
- Hosting e sicurezza: il posto dove il sito “vive”, con certificato SSL, backup e aggiornamenti. Nel mio listino da 19 € al mese, dominio compreso.
- Modifiche e crescita: cambiare orari, prezzi e foto, aggiungere pagine, curare la scheda Google. Da 39 € al mese con un’ora di modifiche e il report delle richieste.
Un sito a prezzo molto basso con un canone alto e vincolato per anni non è un affare: somma sempre il costo dei primi tre anni prima di confrontare due preventivi.
Fai da te, freelance o agenzia
| Criterio | Costruttore fai da te | Agenzia | Freelance |
|---|---|---|---|
| Costo iniziale | Il più basso, ma ci metti tu il tempo | Il più alto: paghi anche la struttura | Nel mezzo |
| Con chi parli | Con nessuno, o con un’assistenza generica | Con un commerciale o un account | Con chi fa il sito |
| Testi e ricerche | A carico tuo | Di solito compresi | Compresi o a parte, da chiedere |
| Se vuoi cambiare fornitore | Il sito resta sulla piattaforma | Dipende dal contratto | Dipende dal contratto: chiedi il codice |
Esempio: quando si ripaga
Prendiamo un idraulico che lavora tra Treviglio, Caravaggio e Brignano e vuole farsi trovare per quattro servizi. Gli serve un sito con SEO locale e qualcuno che lo tenga aggiornato.
primo anno = sito 1.290 € + manutenzione 39 € × 12 = 1.758 €
lavori per rientrare = 1.758 € ÷ 250 € di margine a lavoro = 7,03 → 8 lavori
Con un margine medio di 250 € a intervento, il sito si ripaga con 8 lavori arrivati da Google nel primo anno, cioè meno di uno al mese. Dal secondo anno resta solo la manutenzione. Per questo il conto da fare non è “quanto costa il sito” ma “quante richieste in più mi servono perché valga la spesa”.
Cinque domande prima di firmare
- Il dominio è intestato a me?
- Se tra due anni cambio fornitore, cosa mi porto via: codice, contenuti, accessi?
- Chi scrive i testi, e partendo da quali ricerche dei clienti?
- Quanto costa ogni anno, dal secondo in poi, voce per voce?
- Come saprò quante richieste arrivano dal sito?
Se un preventivo non risponde a queste cinque domande, chiedilo per iscritto. Il mio listino completo, con cosa include ogni voce, è nella pagina Prezzi.